Scatola dei ricordi / Memory box 

Scatola dei ricordi / Memory box 

Scatola dei ricordi / Memory box 

Scatola dei ricordi

È un oggetto che ho trovato durante la mia infanzia in un vecchio baule a casa di mia nonna.
Una scatola d’argento con incisa come era la piazza di Cantù, la mia città natale. Al suo interno ho trovato stickers che variano dagli anni 50 agli anni 80-90, collezionarli era l’hobby di mio nonno, poi passato a mio padre. Da questa ho capito quanto è cambiata la finalità della pubblicità fino ai giorni d’oggi! All’inizio del mio percorso accademico questa scatola è diventata il mio “tesoro” dove scavare per creare la mia arte e da dove è nato il mio stile artistico definito come “ falsa apparenza”.

Mansionario

Mansionario

Mansionario

05.12.2022
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mansionario

Se siete amanti della storia dell’arte e vi trovate in provincia di Savona, non potete perdervi la chiesa di San Matteo di Laigueglia. Un luogo di culto ma anche un museo a tutti gli effetti, merita una visita anche solo il grande “cartelame”!
Questo particolare oggetto ha rubato la nostra attenzione:
Si tratta di un mansionario e serviva ad attribuire i compiti.
Grazie a Don Danilo Galliani per averci raccontato la sua affascinante storia.

Tazzine / Coffee cups

Tazzine / Coffee cups

Tazzine / Coffee cups

Le tazzine sono un ricordo della nonna, tardo 800…le buone cose di pessimo gusto!

“C” nel ricamo come casa, calore, Carlotta….e mi fanno pensare alla Poesia di Guido Gozzano: “L’amica di nonna Speranza”.

Carlotta canta, Speranza suona.

Dolce e fiorita si schiude alla breve romanza 

di mille promesse la vita.”

Ha diciassette anni la nonna!

Carlotta quasi lo stesso.

Targhetta campo di concentramento

Targhetta campo di concentramento

Targhetta campo di concentramento

TarghettaAbbiamo conservato gelosamente questa #cosa fino ad oggi e nonostante l’attesa è difficile trovare il giusto modo per raccontarvela.Più che una cosa stavolta si tratta di una storia, una storia rubata!

Era un giorno di lavoro, un giorno particolare perché stavamo facendo delle riprese in una casa privata per un progetto ancora inedito. Al termine delle riprese, G ci racconta delle sue passioni, della sua grande conoscenza in materia di storia militare e per le armi antiche. Tira fuori una targhetta, piccola, a prima vista poco significativa. É la testimonianza dell’internamento del padre, allora militare, in un campo di concentramento in Germania. Seguono le foto di pochi anni fa, di questo anziano signore vestito bene. Sono foto che ci mostra con orgoglio, quelle di un riconoscimento preso al Quirinale dalle mani del Presidente della Repubblica. Quante cose deve aver visto questa targhetta, quanto dolore, quante storie. A noi oggi il dovere di farla parlare, di ricordarci di queste storie che non hanno una voce.

Ricordiamoci di come tutto è iniziato “perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre”. (Primo Levi)

Macchina da cucire elettronica / Computerized sewing machine

Macchina da cucire elettronica / Computerized sewing machine

Macchina da cucire elettronica / Computerized sewing machine

macchina da cucireUn oggetto per me significativo a cui dedicare un museo è la macchina da cucire elettronica Pfaff Creative. 

Rappresenta non solo un periodo professionale, ma anche il simbolo di un’attività domestica e hobbistica.

Lunga circa mezzo metro, alta meno di 30 cm e larga circa 20 cm, è molto maneggevole anche per il suo peso, che non supera i 7 kg.I materiali da cui è composto sono prevalentemente plastica bianca e acciaio.

Essa rappresenta il passaggio dal mondo delle macchine da cucire elettriche, che già avevano superato quelle a pedale, a quello delle elettroniche. 

Inoltre, dando la possibilità della massima creazione grazie alla connettività ad un PC, permette di realizzare ricami su un telaio di 225x140mm..

Rende fattibili i sogni di creatività in modo semplice e veloce, potendo personalizzare le proprie creazioni.