Torchio / Winepress

07.22.2021
Inviato da / Send by: Silvano

TorchioCon questo torchio Silvano faceva il vino a casa sua, a Triora.  Ma Silvano è anche curatore del museo locale che da anni raccoglie gli oggetti che sono testimoni della vita degli uomini in quel territorio.

Ha deciso di donare il suo torchio al museo e usarlo per raccontare storie, come fanno tutti i musei, come cerchiamo di fare anche noi. 
Per saperne di più potete visitare il sito www.museotriora.it 
I musei etnografici non sono tutti “raccolte di oggetti esposti alla rinfusa” come troppo spesso si sente dire; non lo sono per due motivi:
1) ogni oggetto è appartenuto a qualcuno, una persona che però faceva parte di un insieme, di una comunità, che viveva nello stesso luogo condividendo momenti di difficoltà, fatica, festa, celebrazione, a volte anche tragedia – erano unici, si riparavano, non si buttavano, erano personali e personalizzati, strumenti per poter vivere in un ambiente montano;
2) i musei etnografici seri fanno tutt’oggi antropologia, non si sono mai fermati. Continuano a documentare il presente, quello che accade, quello che domani sarà storia. L’insegnamento che ne deriva è immediato; facciamo cose buone, durature, di cui non ci dovremmo vergognare, lasciamo doti di valore.
Questo oggetto è stato scelto perchè simbolico della voglia di donare, condividere, raccontare.
Ha a che fare con la vite. La vite, con il grano e le castagne, sono i tre prodotti di Triora, forse simboleggiate dal cerbero a tre teste raffigurato nella Piazza del paese.